“Da grande voglio fare il mafioso”, teatro civile a Soliera


    Giovedì 7 febbraio nuovo appuntamento con la stagione teatrale del Nuovo Cinema Teatro Italia di Soliera, in via Garibaldi 80. Alle ore 21,15 va in scena “Da grande voglio fare il mafioso”, il nuovo spettacolo della giovanissima Compagnia delle Lucciole.
    Il testo e la regia sono firmate da Federica Cucco; in scena Mariangela Diana e Paolo Bruini, per uno spettacolo realizzato grazie alla collaborazione con il presidio Libera “Peppe Tizian” di Carpi.
    Traduzione ironica e pungente del caso Teseo, un inquietante caso di cronaca ambientato nella vicina e apparentemente tranquilla, innocua, Serramazzoni, in provincia di Modena. Dieci anni di indagini su tangenti, appalti truccati, incendi appiccati, atteggiamenti mafiosi, raccolti in 60 minuti di spettacolo; l’unione essenziale di particolare e universale rende questa piccola storia italiana emblema di qualcosa di molto più grande, molto più pericoloso. Un modo di essere, una mentalità congenita, un atteggiamento radicato e forse inestirpabile, nel dna del popolo italiano.
    “Una cosa è certa”, recita la scheda artistica, con un evidente tasso di ironia, “qui, al nord, la mafia non esiste. Venite a vedere coi vostri occhi. Si ride e si riflette. Ci si arrabbia e ci si mette in dubbio, perché è questo il ruolo del Teatro: portare delle scomode questioni e chiedere al pubblico di risolverle in tutta coscienza.”
    La prenotazione dei biglietti è gratuita telefonando al numero 347.3369820, o scrivendo a cinemateatroitalia@fondazionecampori.it.