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Infrastrutture, viabilità, Pedemontana: se ne parla il 9 novembre in un incontro a Solignano


Venerdì 9 novembre alle 20.30 presso la Sala Grande del Centro Polivalente (via del Parco 1) a Solignano Nuovo, incontro informativo sul tema Infrastrutture, viabilità, Pedemontana, con la partecipazione dell’urbanista Lorenzo Carapellese, del presidente di Italia Nostra sezione di Modena Giovanni Losavio; di Cinzia Franchini, consulente trasporto merci pericolose; di Franco Piacentini, Associazione Familiari vittime della strada e del Dott. Roberto Monfredini, presidente AIF (Ambiente In Forma).

 

“Cercheremo di affrontare il problema della sicurezza stradale e delle infrastrutture, con esperti del settore, cercando di fare azione “vicariante” delle istituzioni, che hanno delegato alla rappresentanza politica degli enti eletti (Provincia-Regione-Comune) il ruolo di delega, senza affrontare il passaggio chiave, la TRASPARENZA”. Dichiara il presidente di AIF Monfredini.

“Che la nostra Provincia necessiti di soluzioni integrate nelle infrastrutture è ormai evidente, ma che si debba aspettare 17 anni per realizzare un km di EXTRAURBANA secondaria, la Pedemontana, finanziata dal 2010 appare ridicolo. La difformità progettuale tra l’asse a est di Castelvetro, Nuova Bazzanese e a ovest, Fiorano e Sassuolo, si è tradotta in insicurezza stradale evidenziata dal numero dei sinistri che si verificano su quel tratto (collo di bottiglia).

Si cercherà di affrontare la relazione tra CISPADANA, 73 km, e PEDEMONTANA 130 km, unici assi est ovest del PRIT della Regione ER, uno di classe A, il primo, e l’altro di classe C, il secondo, ma quest’ultimo inserito nel contesto maggiormente produttivo della Regione (polo di Sassuolo)”.

“Cercheremo di mettere in relazione l’inquinamento con la viabilità, il trasporto pesante e gli scali merci, la viabilità e la sicurezza stradale che vede ancora morire sulle strade, dai dati ISTAT, pedoni e ciclisti, e che – conclude il presidente di AIF – vede la programmazione regionale continuare a mettere in contatto questi utenti deboli con i mezzi pesanti nelle strade C (Pedemontana)”.