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Approvato in Consiglio comunale a Reggio Emilia il Bilancio consuntivo 2017 dell’Istituzione Nidi e Scuole dell’Infanzia


Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato – con 16 voti favorevoli (Pd e Art-1 – Mdp), 11 voti contrari (FI, Gruppo misto, Lista civica Magenta – Alleanza civica, Grande Reggio – Alleanza civica, M5S) e 2 astenuti (De Lucia del Pd e SI) – il Bilancio consuntivo 2017 dell’Istituzione Nidi e Scuole d’infanzia del Comune di Reggio Emilia., presentato dall’assessore a Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni. “La città di Reggio ha da sempre investito sull’educazione come diritto dei bambini e delle bambine e come bene comune, ritenendo una responsabilità collettiva strutturare le condizioni per favorire l’universalità dell’accesso alla scuola della fascia da 0 a 6 anni in un tessuto sociale responsabile e partecipe – ha detto l’assessore Curioni – Questo ha significato produrre una costante interpretazione dei fenomeni demografici, sociali ed economici per attuare politiche educative conseguenti”.

Si tratta di un bilancio, redatto sulla base dei principi contabili previsti dalla nuova contabilità armonizzata, che ha previsto entrate correnti complessive per risorse pari a 28,9 milioni di euro.

“Dopo molti anni di ristrutturazioni e riorganizzazioni del sistema, la rete attuale dei nidi e delle scuole d’infanzia ha mantenuto la qualità dell’esperienza, aumentando la percentuale di scolarizzazione e allargato la risposta a nuove esigenze – ha aggiunto Curioni – E la legge 107 del 2015, attraverso il decreto attuativo approvato dal Consiglio dei ministri a dicembre 2016, ha istituito a livello nazionale il sistema integrato di educazione e istruzione nella fascia da 0 a 6 anni: un’azione di riforma fondamentale che si è ispirata al pensiero e all’esperienza educativi di Reggio Emilia”.

NUOVI SERVIZI E RISORSE – Nel 2017, è stato mantenuto costante, e dunque rilevante, l’impegno del Comune sui servizi educativi: le risorse trasferite sono state di 21 milioni di euro che hanno garantito la copertura degli impegni oltre che sulla gestione corrente, sulle gare e sulla gestione di servizi straordinari come il servizio estivo che ha messo a disposizione 672 posti grazie all’apertura di 7 strutture educative di nido-scuola distribuite nelle diverse zone della città. Importante è stato anche il trasferimento in parte investimenti che da 200mila euro del 2016 è stato di 600mila euro nel 2017 e ha consentito di fare importanti e necessarie opere di manutenzione.

Sono state realizzate verifiche di vulnerabilità sismica in 10 edifici scolastici, adeguati i requisiti di sicurezza e antincendio in due nidi, realizzate opere di manutenzione straordinaria in due scuole e altre importanti opere di riqualificazione degli spazi interni ed aree cortilive.

Sul piano gestionale, un evento che ha caratterizzato il 2017 è stata la necessità di produrre un’organizzazione dei servizi pomeridiani di sostegno dei bambini con diritti speciali e di tempo lungo.

La spesa per il personale dell’anno 2017 è stata di 15,1 milioni euro, inferiore a quella dell’anno 2016 (che era pari a 15,2 milioni) con un calo di circa 140 mila euro, confermando quindi il trend oramai pluriennale di abbassamento della spesa del personale derivante da riorganizzazione e ottimizzazione delle attività gestionali e dei servizi.

Il protocollo d’intesa tra Reggio Children srl, Fondazione Reggio Children e Istituzione scuole e nidi dell’infanzia ha sviluppato numerose attività di scambi nazionali e internazionali, mostre, editoria, progetti di ricerca ed atelier cittadini. Queste attività hanno prodotto un ritorno economico importante e in aumento portando al bilancio dell’Istituzione un contributo significativo. In particolare dalla convenzione con Reggio Children, che prevede compensi all’Istituzione per attività di accoglienza e formazione e per diritti sull’editoria e sulle mostre, è stato trasferito all’Istituzione un contributo di 350mila euro (con un incremento di 58 mila euro dall’anno precedente).

Altri contributi in entrata sono stati: 54mila euro da alcuni contratti di sponsorizzazione (il più rilevante è stato il Global service); 927mila dallo Stato, in aumento rispetto al consuntivo dell’anno scorso; 14mila euro dalla Provincia; 405mila euro dalla Regione che sono stati utilizzati per il consolidamento e la gestione dei nidi pubblici e privati convenzionati, per il Coordinamento pedagogico territoriale, per la formazione degli operatori del Distretto e per il coordinamento sovracomunale. Inoltre è rimasto il contributo regionale di 18mila euro per agevolazioni alla frequenza al nido. La Fondazione Manodori ha invece erogato un contributo di 250mila euro per il progetto ‘Cortili aperti’.

SERVIZI EDUCATIVI – Nel corso del 2017 si è continuato a lavorare per ottimizzare la rete dei servizi educativi e con il bando per le iscrizioni 2017-2018 sono stati messi a disposizione tutti i post della rete dei servizi comunali a gestione diretta e indiretta, producendo modifiche nelle riorganizzazioni. In particolare, sono state ampliate le opportunità di frequenza ai servizi educativi mantenendo le misure individuate negli anni precedenti tese a offrire maggiori possibilità nell’accesso ai servizi e a dare continuità alla frequenza.

Per quanto riguarda i servizi nello specifico, nel 2017 è stata riaperta la terza sezione del nido Peter Pan che era stata congelata a settembre 2014, quando il calo della natalità aveva avuto riverberi significativi sulla domanda di nido.

A maggio 2017 è stata espletata la gara di appalto di 9 strutture di nido e di nido/scuola con contratti in scadenza. La gara ha visto la presentazione di una sola offerta dalla cooperativa che aveva già in gestione la struttura. Questa dinamica ha consentito il mantenimento dell’assetto del sistema pubblico integrato della città, dando stabilità e garanzia di continuità al progetto educativo della città.

Il progetto Modificare il futuro, presentato a gennaio nell’ambito del bando Prima infanzia promosso da Fondazioni bancarie, è stato avviato a febbraio 2018 con capofila la cooperativa Ambra, che opera con i Comuni capodistretto della Provincia e soggetti del terzo settore. Per il Comune di Reggio l’azione è composta di tre attività, di cui la priorità è il potenziamento della scuola Fism Campi Soncini in via Veneri attraverso una collaborazione tra Stato, Fism, Comune e cooperative educative in una zona, quella di Santa Croce, che presenta un basso tasso di scolarizzazione. Il progetto prevede l’ampliamento delle sezioni di scuola e l’apertura di uno spazio per mamme e bambini propedeutico alla scolarizzazione. Il progetto Modificare il futuro ha quindi come obiettivo aumentare la scolarizzazione dei bambini 3-6 anni in città portando a scuola i bambini in condizioni socio-economiche più svantaggiate.

Nel 2017 si è inoltre continuato nell’ottimizzazione delle procedure di assegnazione dei posti nel sistema pubblico offrendo ad ottobre, alle famiglie richiedenti scuole d’infanzia del sistema pubblico integrato, ma ancora in lista di attesa, il quadro completo dei posti disponibili nella città per ri-orientare l’iscrizione e ottenere un posto.

RETTE E PAGAMENTI – L’entrata da rette del 2017 è stata complessivamente di circa 5,5 milioni di euro, con un leggero incremento rispetto al consuntivo 2016, di cui 2,2 milioni dai nidi, 2,6 dalle scuole d’infanzia, 542mila euro dalle scuole d’infanzia statali, 93mila dalla scuola primaria.

L’attività di monitoraggio dei pagamenti evidenzia notevole efficacia del costante controllo effettuato prima delle procedure coattive che ha consentito di limitare l’indice di morosità oramai costante nel triennio intorno all0 0,80% nei nidi e intorno al 2,24% nella scuola d’infanzia.

Nel corso del 2018 le risorse trasferite dal decreto attuativo 65 del 2017 ci consentiranno la qualificazione e il rafforzamento della rete oltre che una revisione del sistema tariffario. In queste settimane la Commissione criteri e rette ha iniziato ad occuparsene.

Nel corso del 2017, inoltre, è proseguito il monitoraggio dei costi in un’ottica di efficacia e di utilizzo responsabile e rigoroso dei soldi pubblici.

Per la gestione dei nidi e delle scuole d’infanzia convenzionate la spesa è stata di 4 milioni di euro. La maggior spesa è dovuta all’appalto dei servizi di tempo lungo e del sostegno pomeridiano ai bambini.

Il servizio di supporto alle attività pomeridiane nei nidi e nelle scuole, affidato a cooperative educative, ha avuto un costo di 1.180.768 euro. Le spese per materie prime, in particolare per generi alimentari è stata di 947.062 euro in leggero decremento rispetto all’anno precedente. Mentre la spesa per affitti è stata di 621.790 euro in decremento rispetto al 2016 per il recesso di un contratto di affitto.

Nel consuntivo 2017, è stato rafforzato il fondo di svalutazione crediti che ammonta a 1.692.564 euro: con un accantonamento 2017 di 160.000 euro e una svalutazione di crediti del 2009-2010 oramai diventati inesigibili. Le imposte 2017 sono state di 598.710 euro.

L’anno 2017 si chiude con un risultato di amministrazione di circa 2,8 milioni di euro di cui 1,7 da accantonarsi nel Fondo svalutazione crediti e 1,1 quale parte vincolata per spese di personale.

“Questo bilancio consuntivo – ha aggiunto l’assessore Curioni – sottolinea, negli indirizzi strategici e nei dati economici, le linee generali di valori, riferimenti, azioni e collaborazioni con cui l’Istituzione ha lavorato per produrre innovazione e consolidare il futuro del nostro sistema educativo. Un consuntivo che presenta dati significativi in termini di sostenibilità economica e di qualità del progetto educativo”.

Il 2017 è stato anche l’anno di scadenza dei Consigli infanzia città eletti nel 2014. Sono stati perciò eletti 1.277 membri nei 32 Consigli infanzia città: 545 genitori, 105 cittadini, 31 membri del Network internazionale di Reggio Children oltre a tutto il personale a tempo indeterminato e determinato.

“Si tratta di una grande risorsa di disponibilità ed energie che abbiamo la responsabilità di alimentare e valorizzare – ha concluso l’assessore – Vorrei ringraziare tutto il Consiglio di amministrazione dell’Istituzione Nidi e scuole d’infanzia e in particolare il presidente Nando Rinaldi e il direttore Paola Cagliari, per l’impegno, la professionalità e la competenza con cui hanno affrontato anche questo anno scolastico. I miei ringraziamenti si estendono a tutto il personale del coordinamento pedagogico e a tutto il personale dei nidi e delle scuole d’infanzia che con impegno, costante e sensibile attenzione e con il loro lavoro quotidiano contribuiscono, in modo essenziale, all’educazione ed al benessere dei bambini della nostra città”.