I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola hanno denunciato un ventisettenne italiano per furto aggravato. E’ successo venerdì mattina quando la Centrale Operativa del 112 è stata informata che qualcuno era entrato illecitamente all’interno del Mercato Coperto “Il Borghetto” e aveva rubato del denaro contante e diversi prodotti alimentari da una drogheria e un bar. La notizia è stata trasmessa ai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola, impegnati nei servizi di controllo del territorio. I militari si sono recati immediatamente sul posto e dopo aver avviato le indagini, sono risaliti all’identità del giovane ladro, individuato poco dopo nelle vicinanze mentre si stava allontanando a piedi. Sottoposto a una perquisizione domiciliare, il ventisettenne è stato trovato in possesso di una parte della refurtiva e alcuni attrezzi da scasso che aveva utilizzato per accedere all’interno dei due locali. La refurtiva è stata restituita dai Carabinieri al legittimo proprietario. Il ventisettenne è conosciuto alle Forze di Polizia per i suoi precedenti di polizia.

 

 

I Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Bolognese hanno arrestato un trentacinquenne bulgaro per furto aggravato. E’ successo sabato sera, quando la Centrale Operativa del 112 è stata informata che qualcuno non autorizzato era entrato all’interno dell’isola ecologica di via XXI Aprile 1945. All’arrivo dei militari, la persona sospetta, poi identificata nel trentacinquenne bulgaro, è stata fermata mentre stava rubando del materiale elettrico appartenente all’azienda che gestisce il centro di raccolta dei rifiuti. Nel corso del sopralluogo è emerso che il ladro era riuscito a entrare nell’area tagliando la recinzione perimetrale con gli attrezzi da scasso che aveva riposto nel bagagliaio di un’Audi A3 parcheggiata nelle vicinanze. All’interno dell’auto, inoltre, i Carabinieri hanno trovato diversi televisori e del materiale informatico che lo stesso era riuscito a rubare qualche minuto prima di finire in manette. L’auto, semi nuova, è intestata al ladro. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Dopo aver trascorso il week end in camera di sicurezza, il trentacinquenne è stato tradotto nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna. In sede di giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato e il bulgaro è stato condannato al pagamento di 450 euro di multa, dieci mesi di reclusione (pena sospesa) e all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.