Sul gradino più alto del podio Irene Baroni, Monica Buratti, Monica Cuzzi, Ezio Fornaciari, Camillo Gaddi, Monica Mainoldi, Carlo Mariani e Alfredo Versace. Questi i ‘magnifici otto’ del Bridge Reggio Emilia, neocampioni 2006 della Coppa Italia Mista.


Dopo due bronzi conquistati nel 2003 e nel 2005, è arrivato per gli emiliani un oro più che meritato. Il loro percorso verso la finalissima, caratterizzato da vittorie con divari enormi, è stato lineare e
convincente. Ci si attendeva, quindi, una finale a senso unico, ma l’Associazione Bridge Torino, squadra rivelazione del torneo, lo ha impedito.

Il sestetto di Walter Boetti – con Eleonora Duboin, Margherita Gagna, Carlo Grignani, Alessandra e Giuseppe Grossi, Rosy Martucci e Gastone Motta – è partito ‘a razzo’, e dopo i primi 16 board lo score diceva 46-26. Nel secondo round è arrivato l’immediato recupero: un
parziale di 40 a 12 ha portato i reggiani in vantaggio di otto punti.
Capovolgimento di fronte nel terzo segmento, con i piemontesi in sorpasso di sette lunghezze: 52-37 e un totale di 110-103.

Nell’ultimo round decisivo, la maggiore esperienza di Reggio Emilia in sfide di questo livello ha condizionato il gioco fin dalle prime battute: gli emiliani non hanno concesso nulla e, alla fine, sul loro score hanno segnato 22 MPs contro i soli 3 degli avversari. Risultato finale 125-113, e
lo scudetto del misto si è trasferito da Roma a Reggio.