Tredici azzurri in corsa, più
Ullrich, Boogerd, Simoni, Bartoli e forse l’argentino Rebellin, 22 squadre con il meglio del ciclismo: il Giro dell’Emilia in programma sabato prossimo 25 settembre si presenta come un piccolo Mondiale, a pochi giorni dalla prova iridata di Verona.


Mancheranno solo Bettini, Cunego e Paolini, per il resto e’ un Emilia di lusso, una delle edizioni piu’ importanti della prestigiosa storia della corsa del Gs Emilia di patron Adriano Amici.


Importante al punto che calcio e ciclismo per una volta si sono dati una mano: l’Emilia infatti anticipera’ la partenza di un’ora, alle 10.30 di sabato, e la partita di calcio del campionato italiano Bologna-Roma verra’ posticipata alle ore 19.00, anziche’ alle 18.00. Questo per permettere un deflusso regolare post corsa, e un afflusso senza problemi per la partita di calcio. Il Giro dell’Emilia sara’ trasmesso da Rai Tre dalle 15.50 alle 17.00 e successivamente il salotto del Giro dell’Emilia si colleghera’ con Verona per la presentazione ufficiale del Mondiale in Veneto.


La corsa prendera’ il via da Piazza Guercino a Cento (Ferrara), poi puntera’ su San Giovanni in Persiceto, Bologna (via Emilia Ponente), Zola Predosa, Casalecchio, Sasso Marconi, Vado, Monzuno dove ci sara’ una salita di 8,8 km con pendenza massima dell’8% e media del 5%, Rioveggio, di nuovo Vado e Monzuno, Fondovalle Savena, ancora Bologna con la salita di Pederno di 1,8 km ma con pendenze sino al 16% (media del 10%) poi quattro passaggi su San Luca (tre in circuito) che ha una pendenza massima del 18% e media del 10 e dove ci sara’ il traguardo finale dopo 196,6 km.